è la filosofia con cui creiamo e lavoriamo la pelle. Questo modo di pensare alla pelle è nato tanti anni fa durante la creazione di uno degli articoli che è diventato un masterpiece nella produzione del salotto.
Correvano gli anni ’80 e si voleva creare un prodotto che durasse nel tempo; un prodotto che,  anziché subire l’usura del tempo che passa , acquistasse negli anni un sapore di unicità.
Era il periodo immediatamente successivo alla crisi energetica del ’73, che ha creato notevoli disagi all’industria italiana.
In quegli anni difficili, lo spettro della recessione economica incombente ha rafforzato in noi la consapevolezza della necessità di resistere alla crisi, individuando una via d’uscita per la salvaguardia del nostro futuro e di quello delle famiglie impiegate nell’industria.
Il pensiero della famiglia quindi si è unito all’esigenza di un prodotto unico e  alla necessità di creare una pelle che durasse nel tempo, da lasciare in eredità a chi si ama.
Abbiamo studiato le antiche lavorazioni del cuoio, utilizzate in anni in cui l’uso di prodotti raffinati o sintetici non era ancora contemplato.
Il nostro intento era quello di creare un prodotto che - “come le scarpe dei boscaioli” - fosse quanto più possibile comodo ma anche estremamente resistente.
Abbiamo mescolato le conce naturali a prodotti chimici pregiati ed abbiamo introdotto lavorazioni meccaniche minuziosamente controllate in ogni fase, per ottenere un prodotto indistruttibile.
Forse nessuno sa che quel prodotto non è mai stato chiamato Palazzo ma è rimasto impresso nella memoria di chi lo ha creato con il più tradizionale dei nomi: “ Classico”.
Con il passare degli anni, alle conce al naturale abbiamo unito le conce al cromo per soddisfare le più ampie esigenze dei nostri clienti.
L’emozione del lavoro di quegli anni ci è rimasta tuttavia nel cuore. Per questa ragione, negli anni ’90 abbiamo deciso di far rivivere il Classico apportando degli elementi innovativi.
Abbiamo studiato le giuste penetrazioni di colore in botte ed abbiamo adoperato aniline per la rifinizione, mescolando cere ed oli per ottenere una lucentezza naturale, abbinata alla vivacità e al movimento di colore dovuto all’assorbimento diverso in ogni punto della pelle.
Abbiamo mescolato prodotti idro-oleorepellenti agli altri prodotti per garantire massima sicurezza ed una pelle naturale. Infine, grazie alle conce al vegetale, abbiamo aggiunto alla pelle il suono tipico di quella lavorazione, che noi amiamo definire canto.
Così è nato il Palazzo. E così come la poesia canta un’emozione, il Palazzo canta la nostra storia.
La storia che abbiamo costruito insieme a Voi, che ogni giorno ci date spunti nuovi su cui lavorare e per i quali crescere.

Un grazie di cuore.